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26 May 2014

#6 Astroneide. Scoppia una stella e s'accende una super fast x-ray transient

Venerdi` e` morta un'altra stella e se n'e` andata col botto! Il botto e` stato un altro gamma-ray burst, un lampo di raggi gamma, che si chiama da qui in avanti colla solita convenzione anno_mese_giorno_lettera, quindi GRB 140523A.
Cronistoria della scoperta:

* Prima lo osserva lo strumento GBM sul satellite Fermi: quello che vede e` un evento che dura circa 20 secondi ed e` piuttosto brillante. Il GBM e` un cassone con 12 rilevatori sistemati in modo che siano sensibili a tutto il cielo visibile. I rilevatori sono del tipo "scintillatore: cioe` in soldoni, quando passo un raggio gamma producono una scarica elettrica che viene raccolta, trasformata in una corrente elettrica la cui intensita` ci dice quanto potente era il raggio gamma.

* Subito dopo anche l'altro strumento a bordo di Fermi, il LAT (che e` sensibile ai raggi gamma piu` potenti) osserva circa 20 fotoni sopra la soglia a cui e` sensibile. Cioe`, rendiamoci conto, siamo in grado di misurare 20 singoli raggi di luce gamma!

A questo punto c'e` ancora il problema che sia GBM che LAT non sono molto precisi nel misurare la posizione del botto, e Swift (che e` molto meglio per questo genere di cose) non stava osservando la regione di cielo dove e` schioppata la stella, quindi? Si fa un po' come coi cellulari, si triangola il segnale. Solo che lo si fa tra satelliti in orbita (ben 5!) e i risultati sono comunque molto approsimativi in questo caso.

* Nel frattempo anche uno dei satelliti usati per la triangolazione riporta i risultati preliminari della sua osservazione, che sono consistenti con quelli di Fermi.

Intanto comincia forse ad emergere la luminescenza secondaria (after-glow) del GRB e forse, ma molto forse, lo osservano nei raggi X grazie a Swift. In compenso la localizzazione e` molto precisa (se e` quella giusta) rispetto a tutte le info che sono arrivate fin'ora nel weekend. Circa una trentina di volte migliore di prima.
Questo permette di provare ad osservarne l'afterglow ottico con un telescopio in terra cinese, invano purtroppo. Ci provano anche i Danesi col NOT (un altro telescopio ottico) ma a quanto pare la regione di cielo dove si suppone che sia esplosa la stella e` molto affollata di sorgenti, per cui non ci si capisce niente. Sembra  che nessuna di queste stia variando in intensita`, il che depone a sfavore del fatto che qualunque sia l'afterglow.
A vedere l'osservazione di Swift nei raggi X sembra proprio un macello capire chi e` cosa:
from: http://www.swift.ac.uk/xrt_products/TILED_GRB00026/

Swift in compenso e` stato molto occupato anche da un'altro evento. C'e` una (di molte) stella che invece che scoppiare in un GRB, e` in un sistema che chiamiamo Super Fast X-ray Transient. Letteralmente significa: "unacosachenonsocosasia che si accende e si spegne velocemente nei raggi X".
Quello che probabilmente succede e` che ci sono due stelle, una cicciona e una morta, forse addirittura morta formando un buco nero. Quando la stella morta passa ina una posizione particolare attorno alla stellona ciccia si mangia parte del suo vento stellare e improvvisamente emette moltissima energia. Come un fuoco che viene attizzato regolarmente, una volta ogni periodo orbitale. Pheew!

23 May 2014

#5 Astroneide. Alla caccia dell'afterglow

Il GRB che e` scoppiato ieri, marcando la morte di una stellona, viene bersagliato tra ieri e oggi da vari telescopi, nel tentativo di osservare la luminescenza secondaria (after-glow) che spesso segue l'esplosione iniziale. Nel frattempo gli americani ci informano che anche l'altro satellite (Fermi) dedicato parzialmente allo studio dei GRB lo ha visto scoppiare.

Lo stesso team scopritore ha rilasciato ulteriori informazioni frutto di un'analisi piu` precisa dell'esplosione iniziale, ma essenzialmente rimangono valide le informazioni di ieri. Sappiamo che e` stato un GRB piuttosto debole perche` l'energia trasportata dalla luce fino al satellite e` nella norma, anzi un po' bassina. E` 10,000 miliardi di volte meno di quella che il Sole trasporta sulla Terra nella stessa quantita` di tempo, pero` il GRB e` scoppiato lontanissimo; il Sole invece e` dietro l'angolo in termini cosmici.

Un gruppo giapponese ha provato a trovare una controparte ottica circa un minuto dopo il GRB. Niente da fare. Non hanno visto niente. Idem per questi altri giapponesi. E per i russi.

Niente emissione nella banda visibile insomma: e` solo perche` e` debole? E` perche` e` molto lontano e la luce ottica e` stata assorbita lungo il tragitto? O e` esploso in un posto pieno di polvere interstellare che si e` mangiata tutta la luce ottica?
Perche` il GRB non vuole farsi vedere che in alte energie?

22 May 2014

#4 Astroneide. Schioppa una stella!

Dopo un paio di giorni di calma piatta nel cielo visto con gli occhiali-gamma, finalmente tra ieri e oggi e` morta una stella. Viva la stella! Il team americano-italiano-inglese che gestisce il satellite Swift ci avvisa che GRB 140521A ha fatto un bel tuono ieri sera verso le 17:30 ora di Londra.

L'esplosione in questo caso e` durata una dozzina di secondi e il satellite ha cercato di girarsi per osservarla meglio. Purtroppo non e` che i satelliti facciano sempre quello che vorremmo che facessero, se non altro perche` hanno uno spirito di conservazione (innestatogli nel codice dai loro creativi) che gli impedisce certi tipi di osservazioni che li metterebbero in pericolo (di friggersi una fotocamera ad esempio) o che renderebbero comunque inutilizzabili i dati.
Com'e`, come non e`, Swift non ha potuto girarsi fino a un paio di ore fa, per cui l'unico segnale visibile dal satellite e` stato inizialmente quello ad alta energia. Sicuramente nelle prossime ore anche il telescopio a raggi X cerchera` traccia dell'esplosione, ma non ci resta che aspettare e sperare.

Questo non ha impedito ad un telescopio ottico robotizzato (zzzz! ZZZZ! -stunk!) dal nome vagamente sadico (MASTER II) situato a Vostryakovo (credo sia quasi in Kazakhstan) di provare a trovare la luminescenza secondaria (after-glow) della morte della stella. Purtroppo le condizioni atmosferiche facevano pena, quindi non hanno visto un tubo. E neanche il GRB.

21 May 2014

#3 Astroneide. Scoperta una nuova nova soffice. Eeh?

Un gruppo di astornomi europei in forza all'agenzia spaziale europea, americani, slovacchi e inglesi ha scoperto un nuovo sistema stellare particolare nella Grande Nube di Magellano (LMC). La LMC e` una galassia sottopeso che orbita attorno alla nostra, piu` cicciotta Via Lattea. Con molta fantasia lo hanno chiamato LMC2009a.

La particolarita` di questo sistema non e` che e` formato da una stella morta, una nana bianca (il che sarebbe gia` interessante, visto che una nana bianca e` un oggetto che per la fisica classica non dovrebbe nemmeno esistere, un cucchiaino da the del quale pesa come un'automobile, un piccolo elefante o dieci astronomi sovrappeso). Non e` nemmeno il fatto che periodicamente ci siano delle esplosioni termonucleari sulla sua superficie. Non e` che stia rubando miliardi di tonnellate di idrogeno ad una stella vicina.

No no, neanche questo sarebbe abbastanza esotico.

L'aspetto particolare e` che si tratta solamente del quinto oggetto conosciuto di questo tipo che emette solamente per 30 secondi-1minuto della radiazione X definita soffice. Perche` soffice? E` usato come sinonimo di "mammoletta", perche` non ha molto potere penetrante. E` il modo che gli astronomi definiscono la luce con una frequenza inferiore a -in questo caso- 1 keV (cioe` almeno 10 volte meno potente di quella che il dentista usa per fare una radiografia).

Questi ricercatori hanno usato i due satelliti X piu` grossi che ci sono in orbita (uno americano e uno europeo) e hanno trovato che novaLMC2009a emette questa "luce-mammoletta" particolare con un periodo di 33 secondi, solo in alcune delle osservazioni pero`.
Che cos'e` che induce una emissione di 33 secondi? Ci stanno lavorando e ci avvisano che un'analisi completa arrivera` quando prima.

20 May 2014

#2 Astroneide. Ancora niente tuoni oggi, ma...guarda un po' quella di ieri l'altro

Ancora un cielo tranquillo in raggi gamma oggi, niente esplosioni.
In compenso i telescopi ottici e infrarossi (cioe` con una macchina fotografica attaccata a dei grossi telescopi, sensibile alla luce che vediamo anche coi nostri occhi o alla luce un po' meno energetica) hanno continuato ad osservare il pezzettino di cielo dove era scoppiato due giorni fa GRB 140518.

Quando scoppia un lampo di raggi gamma ci si aspetta anche un effetto di luminescenza "secondaria" che segue il lampo iniziale. Un po' come succede quando si guardano i fuochi artificiali, dopo il botto iniziale si vede la palla colorata qualche secondo dopo.
Per i GRB succede la stessa cosa: dopo il botto iniziale si vede -ogni tanto- della luce per giorni o settimane che si comporta in modo abbastanza simile al suddetto fuoco artificiale.

Gli americani che hanno usato il telescopio a San Pedro Martir (che sta in Messico, in un posto splendido!) non hanno visto altro che un pezzettino di cielo buio dove dovrebbe esserci il GRB e quindi dicono "solo" quanto sarebbe stato luminoso al massimo un GRB in quel posticino per non essere visibile col loro telescopio, osservando per un paio di ore.

Anche i Turchi non hanno visto un tubo col loro T100 (che non e` un Terminator ma un telescopio con una camera ottica. Ci informano anche loro del limite di luminosita` che avrebbe avuto un GRB per non essere visto da loro.

Infine i Danesi: loro hanno avuto piu` fortuna, forse anche perche` stanno usando il NOT (che non e` un operatore logico) ma un bel pezzo di vetro di due metri e mezzo di diametro! Cioe` un telescopio grande come la tavola rotonda, mica pizza e fichi. Loro hanno osservato per due mezze ore (ci sono ragioni tecniche per preferire due mezze ore ad una ora intera, non ultimo il fatto che se sbagli qualcosa nella prima meta`, hai ancora l'altra meta` per salvarti) e sono riusciti a fare uno spettro della sorgente che si sta spegnendo!
Fare lo spettro significa mettere "un prisma" nel fascio di luce e vedere i colori che si disperdono, piu` o meno come fa la pioggia quando produce un arcobaleno. Poi si digitalizza questo segnale e si va alla ricerca di impronte digitali nella luce. Quello che succede e` proprio un'impronta digitale lasciata dagli elementi che c'erano vicini a dove e` schioppato il GRB. L'aspetto di questa impronta digitale e` un'ombra nello spettro.
I Danesi hanno identificato che i materiali attorno al GRB erano ferro e magnesio, ma sono anche riusciti a dirci quanto lontano e` scoppiato il GRB, proprio usando queste ombre (chiamate righe di assorbimento).
Morale, il GRB e` scoppiato a z=0.725 che per noi umani significa* la bellezza di 8 e mezzo miliardi di anni luce. Cioe` non era manco nato il nostro Sole quando questo GRB e` scoppiato e la luce ci sta arrivando solo ora. Pheeew!




*Comoving radial distance For Ho = 71, OmegaM = 0.270, Omegavac = 0.730, z = 0.725

19 May 2014

#1 Astroneide: oggi non e` scoppiato niente. Ancora

Come riportato da un servizio che chi s'appassiona di stelle che schioppano (il Gamma-ray burst coordinate network), oggi non e` scoppiato niente. Per ora.

In compenso hanno fatto un report piu` dettagliato di cosa ha osservato ieri il satellite della Nasa Swift (un gioiellino che e` appena stato nominato nuovamente come la missione piu` fica). Ieri e` schioppato un nuovo Gamma-ray burst, letteralmente un flash di raggi gamma. Ci sono buone ragioni teoriche e di buon senso per cui crediamo che quando ne vediamo uno significa che e` morta una stella.
Mica una stella normale e banale come il nostro Sole, no no. Una stella cicciotta, diciamo una quarantina di volte piu` grossa del Sole. Pheeew!
A quanto pare il GRB di ieri e` stato un susseguirsi di tre singulti di raggi gamma, per una durata totale di circa un minuto. Il primo impulso e` durato una dozzina di secondi, poi silenzio...poi 30 secondi dopo un nuovo singulto. Poi brevemente silenzio. Subito dopo un terzo ed ultimo singulto.

Il GRB quindi e` stato essenzialmente una cosa come

burp
...
Burp
BURP!

Una rappresentazione grafica della cosa si puo` vedere qui di seguito

from: http://gcn.gsfc.nasa.gov/notices_s/599287/BA/
Ora, sorge una domanda: com'e` che una stella muore/schioppa facendo tre singulti?!

Lazzaro

Alzati e cammina, ho detto al blog. Sei morto nel 2011, tanto vale provare a riportarti in vita.

Ho deciso di inaugurare una "rubrica" con una notiza astronomica al giorno, piu` o meno, modulo impegni e notizie.